Villa Pinciana

La Maremma

incanto di natura, intimo rifugio dell'anima

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Una terra antica che il lavoro appassionato di una nuova generazione di vignaioli ha trasformato in un territorio a splendida vocazione vinicola. Tradizione e modernità si fondono e si completano, esprimendo un prodotto in cui si riconosce un nuovo gusto di Toscana. 

Una terra antica che il lavoro appassionato di una nuova generazione di vignaioli ha trasformato in un territorio a splendida vocazione vinicola. Tradizione e modernità si fondono e si completano, esprimendo un prodotto in cui si riconosce un nuovo gusto di Toscana. 

"Sono Capalbio felice, difeso dal leone senese dal quale sono protetto, e da queste prime mura restaurate a proprie spese e dalla altre mura che circondano le prime, correndo gli anni millequattrocentoquattro oltre i quali il mondo aveva girato dieci anni e più volte due."

G. D'Annunzio

Il cuore selvaggio
della Toscana

Il profilo dell’Argentario in lontananza, la macchia di lentisco e di corbezzolo, i filari perfetti di una giovane vigna orientata verso il mare, le antiche mura di Capalbio e la Torre di Burano: questo si vede dalla Tenuta Villa Pinciana. E questo si ritrova nei suoi vini. Proprio la “Capalbio felice” cantata da Gabriele D’Annunzio fu centro talmente fulgido e vivace nel periodo rinascimentale da essere definita “la piccola Atene”. Oggi non ci sono più gli Aldobrandeschi o i Medici da queste parti, ma rimane quell’atmosfera dolce e rarefatta di culture e saperi antichi, eleganti e raffinati. 

Le bellezze della
Maremma

  • Tarquinia: la città della dinastia dei Re etruschi

    Culla della cultura etrusca, Tarquinia offre ai visitatori una delle necropoli meglio conservate e il più ampio documento della pittura antecedente all’arte romana. Ricco di torri, mura e chiese, Il centro storico è invece testimone di un vivace periodo medievale.
    Visita il portale Tarquina Turismo

  • Pitigliano, Sorano e Sovana: le città sulla roccia

    Pitigliano, detta la piccola Gerusalemme, è uno dei borghi più belli d’Italia. Situata su uno sperone roccioso a strapiombo, fa parte, assieme a Sorano e Sovana, dei caratteristici insediamenti ricavati dal tufo, una roccia magmatica tipica della zona della bassa Maremma. 
    Maggiori informazioni su Pitigliano

  • Capalbio e Magliano: il rinascimento

    Capalbio è detta la piccola Atene, per la sua posizione dominante la valle e per l’importanza che ha ricoperto in epoca rinascimentale. Torri, fortificazioni, palazzi, Chiese e abbazie sono comuni in tutta la zona, oltre ai più antichi insediamenti etruschi, visibili soprattutto nell’area circostante il borgo di Magliano. 
    Portale turistico del comune di Capalbio 
    Maggiori informazioni su Magliano

  • La Maremma laziale: Canino e Vulci

    Il territorio maremmano oltrepassa il confine toscano per approdare in terra laziale con nuove e numerose prove di un passato etrusco maestoso e sontuoso. Nelle aree circostanti Canino e Vulci si trovano infatti migliaia di tombe dalle forme e tipologia più diverse e corredate in modo ricco e ricercato: gioielli, vasellame, e soprattutto alcune tra le più importanti testimonianze di affreschi etruschi, noti in tutto il mondo
    Il Parco di Vulci

  • Il Giardino dei Tarocchi: il sogno di Niki de Saint Phalle

    Popolato di statue ispirate alle figure degli arcani maggiori, il Giardino dei Tarocchi è un parco di arte contemporanea realizzato da Niki de Saint Phalle, artista franco-statunitense nota per le sue opere neobarocche create tra gli anni 70 e 90. Ispirato al Parque Guell di Gaudì, il giardino ha visto partecipazioni di artisti di rilievo: Jean Tinguely, Rico Weber, Sepp Imhof, Paul Wiedmer e molti altri.
    Sito ufficiale del Giardino dei Tarocchi

  • La Natura intatta: il Parco dell’Uccellina

    Il parco Naturale della Maremma si estende su una catena di colline impervia e selvaggia, che discende verso il mare con spiagge sabbiose e scogliere, attorniato da paludi, pinete e pascoli. È la meta preferita da numerose colonie di uccelli palustri. 
    Parco regionale della Maremma

  • Da riserva di caccia a oasi: il Lago di Burano

    Riserva naturale dello stato dal 1980, l’Oasi del lago di Burano è una laguna salmastra costiera all'estremità meridionale della Maremma grossetana, divisa dal mar Tirreno da una stretta fascia di dune. Precede la spiaggia del litorale di Capalbio, l'importante pineta di Ansedonia che collega la collina omonima al Monte Argentario ed è meta preferita da escursionisti e osservatori della ricca flora e fauna mediterranea.
    Informazioni sul Lago di Burano

  • Il mare: da Monte Argentario all’isola di Giannutri

    Calette, grotte, isolotti, baie, spiagge… per gli amanti del mare l’arcipelago toscano, nella sua estremità più a sud, offre panorami mozzafiato e un clima sempre soleggiato. Dalle spiagge più attrezzate per gli sport in acqua alle piccole e più intime e rilassanti calette nella roccia o sabbia, è possibile godere appieno di uno dei luoghi più incantevoli del Mar Tirreno.
    Le spiagge dell'Argentario

  • Vela, equitazione, golf e poi il giusto relax alle terme

    La Maremma offre notevoli spunti per chi ama godersi la vita all’aria aperta. Trekking e passeggiate a cavallo sono molto apprezzati dai visitatori, così come le gite in mare tra le isole dell’arcipelago. Per gli amanti delle 18 buche sono presenti molti campi da Golf, alcuni dei quali inseriti in ricercati resort, come il noto Terme di Saturnia.
    Terme di Saturnia Spa & Golf Resort

Villa Pinciana
e la tradizione gastronomica
maremmana

Rosso e Vino alla Dogana

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Locanda Rossa

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